Dal cavalcavia

Acrilico su tavola 55x60cm (2002)

Questo quadro è unico per l'effetto movimento che riesce ad esprimere. E' un lavoro di getto e lo si intuisce perchè,nell'inera superficie,non ci sono ripensamenti . Non è descrittivo. L'atmosfera è "polverosa" e l''orizzonte sembra essere avvolto da un insieme di nebbia e fumo proprio di una zona industrale.

 La struttura è interanente sorretta da grossi segni neri ,che evidenziano la prospettiva centrale, e da altri decisi segmenti tasversali che formano la trama che ingabbia lo spazio sopra il tetto di due treni che giocano a rincorrersi.

Se l'osservatore si fermasse un attimo su "Dal cavalcavia",potrebbe sentire il ponte tremare sotto i piedi.