Qualcosa non va
Qualcosa non va.Acrilico su cartoncino telato 30x40cm.l
Ferdinando Todesco non è nuovo a questo tipo di lavori che ama inserire nel "ciclo della comunicazione familiare."
Se nell'opera "Ai piedi del letto " del 2019 la coppia era rappresentata nella rigida postura contrapposta delle figure, in "Qualcosa non va" la prossimità fisica crea una forte tensione. La postura curva di una figura e la rigidità dell'altra suggeriscono che siamo di fronte ad un confronto molto duro.La scelta del nudo,poi, mostra la fragilità della persona rendendo la tensione ancora più intima e senza difese.
Questo lavoro potrebbe, indebitamente e senza pretese estetiche,richianare il grande Maestro americano Edward Hopper in "Room in New York "del 1932 e "Office at Night" del 1940. In questi capolavori i protagonisti non si parlano e sono lontani anche se dentro lo stesso ambiente,immersi ciascuno nella propria bolla di solitudine . "In qualcosa non va ",al contrario, la tensione è calda. Le due figure sono fisicamente sedute nello stesso punto,vicinissime e lo scontro relazionale è esplosivo.
La luce intensa sul dorso e sulle spalle delle figure scolpisce le anatomie,evidenziando il volume dei corpi.Lo sfondo scuro e il quadro appeso alla parete rimandano al altre ambientazioni dell'autore che sa trasformare una stanza in un palcoscenico intimo in cui il silenzio pesa quanto una parola detta ad alta voce.